Un racconto di terra e legami familiari
Il progetto dell’azienda agricola Garra nasce da un legame profondo, fatto di memorie familiari, radici intrecciate e amore per la terra. È una realtà divisa tra Pineto, dove gli uliveti si affacciano sull’Adriatico, e Civitaquana, con gli olivi che guardano la Maiella e il Gran Sasso, custodi silenziosi di una tradizione olivicola antica. Due territori diversi, ma uniti in un’unica visione agricola, dove competenza e volontà di investire si affiancano alla passione tramandata da generazioni.
Ne nascono oli e prodotti autentici, capaci di racchiudere l’anima dell’Abruzzo e di raccontarla al mondo. Ogni frutto, ogni goccia d’olio, è il risultato di dedizione, innovazione e di una scelta consapevole: custodire le radici e, allo stesso tempo, proiettarle verso il futuro.
Pineto
Centro dell’azienda agricola è il terreno situato a Mutignano, sulla prima collina litoranea di Pineto. Qui si estendono oltre 12 ettari coltivati con più di 2.500 piante delle varietà Leccino, Intosso, Tortiglione e Dritta.
Il sesto d’impianto principale è di 6 × 6 metri, ma con uno sguardo sempre rivolto all’innovazione: nel 2025 sono stati piantati 0,7 ettari di nuovo uliveto con sesto d’impianto 6 × 3 metri, delle varietà Koroneiki e Gentile di Chieti.



Tutto l’uliveto è monitorato tramite colonnine agrometeo e sensori, che permettono il controllo del terreno e delle principali fitopatologie anche da remoto.
All’interno dell’azienda sono presenti i nuovi locali per l’imbottigliamento e lo stoccaggio, una sala degustazione e il punto vendita aziendale.
Civitaquana
Tra i terreni che oggi fanno parte dell’azienda, un posto speciale è occupato da quelli di Civitaquana (PE), appartenuti alla nonna materna Graziella e portati avanti con dedizione dal nonno Antonio, che ne ha preservato la conformazione originaria e la tipicità di un’area d’Abruzzo storicamente vocata all’olivicoltura.
Nell’agro di Civitaquana, in contrada Vicenne, si trovano 7 ettari di terreno: nel 2024 sono stati infoltiti 3,5 ettari di uliveto secolare, con l’inserimento di 1.000 nuovi olivi delle varietà Intosso, Ascolana Tenera, Dritta e Leccio del Corno, tutti certificati DOP Aprutino Pescarese.
L’obiettivo di questo investimento è ampliare la gamma di monovarietali dell’azienda e aumentare la produzione, portando sulle tavole dei nostri clienti oli di altissima qualità, in linea con le richieste del mercato.



Grazie alle caratteristiche agronomiche e climatiche e alla naturale vocazione del territorio alla produzione di olio EVO, il fondo di Civitaquana sarà ulteriormente sviluppato nei prossimi anni con un progressivo rinfoltimento degli uliveti secolari, privilegiando le varietà autoctone simbolo dell’identità abruzzese.
La volontà di far crescere la sede di Civitaquana nasce anche da un profondo legame affettivo: unisce due rami familiari, intrecciando storie e radici in un’unica visione agricola.
